Si tratta di un grande riso cristallino costituito nel 1964 derivato dall’incrocio dell’Arborio con Stirpe 136 e prevalentemente coltivato nel vercellese, novarese e pavese (Lomellina), presenta un granello grosso.
Abbinamenti:
ottima capacità di assorbire i condimenti rilasciando amido durante la cottura è consigliato per la maggior parte dei risotti che risulteranno cremosi e amalgamati con una perfetta sintonia tra il riso e i condimenti, ma anche per timballi e insalate di riso ed essendo così versatile risulta molto gradevole consumato in brodo di verdura e nelle minestre tradizionali.
Parti per un viaggio culinario davvero speciale e unico, perché solo un piccolo laboratorio può creare una pasta tanto originale. Una rarissima specialità artigianale assolutamente da provare, con peculiarità che si riflettono in tavola. Nei gusti, e nei sapori, e negli abbinamenti.
Per produrre i tagliolini alle erbe di montagna vengono utilizzate unicamente uova fresche, semola di grano duro e una miscela di 8 spezie.
Recensioni
Ancora non ci sono recensioni.